Amfotericina in aerosol per il trattamento dell’aspergillosi polmonare invasiva, uno studio di coorte retrospettivo osservazionale

Emanuele Venanzi Rullo

L’aspergillosi polmonare invasiva (IPA) è una patologia gravata da un’alta mortalità. L’approccio terapeutico classico prevede un trattamento sistemico (e.v. o orale) con antifungini attivi contro Aspergillus, come il voriconazolo, la amfotericina, il posaconazolo ecc. Negli ultimi anni è stata descritta una presentazione differente a quella classicamente descritta nei pazienti oncoematologici. Questa nuova forma “aero-invasiva” si differenzia dalla classica “angio-invasiva” per presentazione clinico-radiologica e probabilmente andrebbe affrontata con un nuovo approccio diagnostico e terapeutico. Gli unici dati riguardo l’uso dell’AmB-L in aerosol per l’Aspergillosi, provenienti da studi di profilassi (soprattutto in pazienti con trapianto di polmone), case report sul trattamento dell’ABPA e in modelli sperimentali animali, hanno suggerito che l’utilizzo di amfotericina in aerosol potrebbe essere un efficace presidio terapeutico. Lo scopo del nostro lavoro è quello di valutare efficacia e tollerabilità del trattamento dell’IPA con AmB-L in aerosol in aggiunta al trattamento sistemico. Per fare ciò abbiamo realizzato uno studio osservazionale retrospettivo dei pazienti con IPA seguiti presso lo Hospital Univarsitario “Ramon y Cajal” di Madrid nel quinquennio 2010-2015.

Anna Scotti
annascotti@mattioli1885.com
No Comments

Sorry, the comment form is closed at this time.